DOCENTI EKODANCE ALTA FORMAZIONE 2020/2021

Veli Peltokallio 

Veli-Pekka Peltokallio inizia a studiare danza all’ età di 17 anni presso la Scuola del Balletto Nazionale Finlandese. Dopo tre anni di studi viene assunto dalla compagnia assumendo ruoli solistici e lavorando personalmente con coreograrfi quali Heinz Spoerli, Rudi van Danzig e Mats Ek.
L’incontro con Mats Ek lo porta al Cullberg Ballet , dove balla dal 1984 al 2003.

Con il Cullberg Ballet va in tounee in 30 paesi nei 5 continenti, balla ruoli importanti nel repertorio Mats Ek: Hilarion in ‘Giselle’ ,Don Jose in ‘Carmen’, Rotbart in ‘ Lago dei Cigni’ e il passo a due Grass, che lo vede anche ospite nella stagione 1990 di Arena di Verona.
Incontri importanti sono stati quelli con i coreografi Ohad Naharin, Jiri Kylian, Nacho Duato, Carolyn Carlson, Cristopher Bruce e Stijn Celis.
Dal 1997 rimonta balletti di Mats Ek in diverse compagnie quali l’ Opera di Parigi, Royal Ballet di Londra, Nederlands Dans Teater , Opera di Monaco, Opera di Lione e altri.
Nel 2012 è assistente di Mats Ek al suo primo incontro con il Bolshoi Ballet di Mosca.
Dal 2003 vive a Torino, dove ha ballato ‘Couple of moments’ di Johan Inger e ha recitato il ruolo di Re Duncan , al Teatro Stabile di Torino nel Macbeth di Shakespeare , regia di Walter Malosti.
Attualmente insegna come maitre di danza classica presso Ekodance International Project e come ospite per la Compagnia BTT.

Paolo Mohovich

Direttore artistico di Palcoscenico Danza a Torino, direttore per tredici anni del Balletto dell’Esperia, Paolo Mohovich è considerato dalla critica uno dei coreografi italiani di danza contemporanea formalista più originali e musicali. Inizia i suoi studi a Torino con Sara Acquarone e successivamente a Cannes con Rosella Hightower, José Ferran e Edward Cook per perfezionarsi al Dance Works di Londra e al Cuballet all’Avana. Come danzatore lavora presso il Ballet de Victor Ullate, il Ballet de Zaragoza e il Balletto di Toscana, compagnie dove affronta i lavori di Hans Van Manen, Uwe Sholtz, William Forsythe, George Balanchine, Mauro Bigonzetti, Leonide Massine ecc. Come coreografo oltre che per il Balletto dell’Esperia ha creato coreografie per Dantzaz Konpainia, Maggiodanza,Miami Contemporary Dance Company, Maximum Dance Company, Balletto di Toscana, Ballet de Zaragoza, Tulsa Ballet, Ballet Nacional Sodre Uruguay, Ballet de la Generalitat Valenciana, BalletXtreme e Eko Dance International Project ecc.
Fra i premi conseguiti: il 1 premio di coreografia del Prix Volinine di Parigi nel 1995 e 1997, il premio Salerno Danza coreografia italiana 2001, il Premio Danza&Danza 2010 per il miglior progetto coreografico italiano. Inoltre Paolo Mohovich è risultato vincitore della piattaforma short time di Maggioranza. Nel 2012 Ha firmato le coreografie dell’opera “La Cenerentola” per la Rai con la regia di Carlo Verdone, trasmessa in mondovisione.

Sara Barbagli

Nasce a Torino e sin da piccola si appassiona al mondo della danza senza troppa esitazione. Frequenta la scuola Il Mondo a Passo di Danza con le maestre Nadia Dini e Raffaella Ravetti.

Dopo il diploma di liceo linguistico, prosegue la sua formazione nella danza come stagista presso la Compagnia Ariston Proballet di Sanremo diretta da Sabrina Rinaldi e Marcello Algeri, dove a distanza di un anno viene inserita nel cast per le produzioni di Queen the Ballet e di Opera Ballet Rock.

Tornata a Torino per concludere l’univarsità DAMS, nel 2012 incontra Pompea Santoro, ex ballerina del Cullberg Ballet, assistente del coreografo Mats Ek e direttrice della nascente Ekodance International Project, di cui entra a fare parte come parte integrante del progetto. Qui, oltre che lavorare con talentuosi coreografi emergenti, entra in contatto con il repertorio del conosciuto coreografo svedese, dove ha la fortuna di interpretare alcuni ruoli importanti in estratti tratti da alcuni dei suoi più celebri balletti, come På Norrbotten, Swan Lake, Pas de dans, Giselle, House of Bernarda Alba, Sleeping Beauty.

Nel 2016 e nell’anno successivo fa parte, in qualità di ballerina, del progetto artistico Cohan Collective a Londra, città in cui si trasferisce fino al 2018. Prima di ritornare in Italia partecipa a un ultimo progetto, performando tra le sculture di Candida Powell-Williams in “Lessness Still Quorum” alla Serpentine Gallery.

Dopo l’importante esperienza inglese ritorna come collaboratrice e ballerina nella ormai  grande famiglia Ekodance International Project in qualità di ballerina e collaboratrice del progetto e si dedica al proseguimento della formazione nell’insegnamento del metodo Pilates, iniziata nel 2016, diventando istruttrice PPM in diversi studi di Torino e affiancando tale disciplina all’allenamento rigoroso del ballerino.

Giorgia Bonetto

Nasce a Torino nel 1988. Si avvicina al mondo della danza nel 1992 all’età di quattro anni e inizia a muovere i primi passi presso la scuola “ArteDanza di Torino” diretta da Maria Grazia Piacentino. 

Successivamente prosegue i suoi studi presso la scuola di danza pomeridiana diretta da Daniela Chianini del Teatro Nuovo di Torino, e nel 2002 entra a far parte del Liceo Coreutico dello stesso sotto la direzione di Giovanni Mesturino, diplomandosi nel 2007. 

Prosegue gli studi presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Torino e, contemporaneamente, continua la sua formazione nel mondo della danza sotto la direzione di Loredana Furno presso la scuola di Perfezionamento del Balletto Teatro di Torino e nel 2009 entra a far parte della BTT Junior Company.

Nel 2012 incontra Pompea Santoro ed entra a far parte del nascente EkoDance International Project, in cui ha occasione di danzare estratti dal prestigioso repertorio del coreografo svedese Mats Ek, ricoprendo spesso ruoli principali. Contestualmente ha preso parte alle creazioni di svariati coreografi emergenti, oltre alle numerose coreografie di Paolo Mohovich, create appositamente per EkoDance Project.

Collaboratrice e assistente della Santoro.